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CORSO DI DOTTORATO IN PEDAGOGIA (EDUCATION) AFFERENTE ALLA SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE >

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Weber-bosley, Gabriele. "TOWARDS A SUSTAINABLE PEDAGOGY: DEVELOPMENT OF INTERCULTURAL COMPETENCE IN THE CONTEXT OF INSTITUTIONAL COMMITMENT TO INTERNAZIONALIZATION AND THE PREPARATION FOR GLOBAL CITIZENSHIP", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXVIII ciclo, a.a. 2014/15, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/10972].

Titolo: TOWARDS A SUSTAINABLE PEDAGOGY: DEVELOPMENT OF INTERCULTURAL COMPETENCE IN THE CONTEXT OF INSTITUTIONAL COMMITMENT TO INTERNAZIONALIZATION AND THE PREPARATION FOR GLOBAL CITIZENSHIP
Autore/i: WEBER-BOSLEY, GABRIELE
Tutor: DE WIT, HANS
JONES, ELSPETH
Coordinatore: VIGANO', RENATA MARIA
Lingua: ENG
Abstract in italiano della tesi: Lo scopo di questa tesi è affrontare l'internazionalizzazione di un’università in termini di sviluppo e valutazione della competenza interculturale attraverso un intervento pedagogico efficace e sostenibile che prepari gli studenti a vivere in un mondo globalizzato. La mia ricerca ha utilizzato un approccio randomizzato e metodi misti sperimentali con una combinazione di otto distinti studi longitudinali e trasversali che hanno coinvolto un totale di 16.787 studenti iscritti presso università statunitensi, esaminati nel corso dei quattro anni di studio, dal primo anno fino alla laurea, con una particolare attenzione per 3.725 studenti della Bellarmine University di Louisville, in Kentucky. Si è lavorato inoltre con il più grande insieme di dati di studi IDI intrapresi fino ad oggi, con 1.812 partecipanti contro i 1.159 dell'ultimo lavoro sull’impatto degli studi IDI sui corsi all'estero, il Georgetown Consortium Study, facente riferimento al periodo 2003-2005. La mia ricerca su queste serie di dati si è concentrata in particolare sull’efficacia di uno specifico curriculum d'intervento per studenti coinvolti in programmi di studio all’estero. Ho analizzato il livello di sviluppo della competenza interculturale attraverso la somministrazione di test precedenti e successivi al loro periodo all’estero in merito a una varietà di esperienze universitarie, dando particolare attenzione sia in termini quantitativi sia qualitativi all'impatto dei corsi interculturali seguiti all'estero. L'approccio pedagogico è stato progettato dal ricercatore con l’intento di riflettere l’attuale cambiamento di paradigma in atto nell'apprendimento all'estero e si basa su un intervento guidato allo scopo di raggiungere risultati di apprendimento espliciti piuttosto che lasciare l'apprendimento interculturale al caso. I risultati dei miei vari studi forniscono risposte decisamente positive alla domanda centrale di questo progetto: “Se l'internazionalizzazione dell'istruzione superiore è in parte misurata dal livello di competenza interculturale sviluppata dai suoi laureati, può allora un’esperienza universitaria di quattro anni, come quella delle università statunitensi di studi umanistici, sviluppare competenze interculturali attraverso una serie di attività ed esperienze di apprendimento curricolare ed extracurricolare, sia all’interno dell’università che al di fuori di essa? Se sì, in che misura?” 7 Le conclusioni tratte dai risultati dei vari studi quantitativi e qualitativi contenuti in questo elaborato supportano fortemente il mio quadro di intervento pedagogico, denominato Framework for Reflective Intervention in Learning Abroad (FRILA) e basato sulla teoria dell'apprendimento esperienziale, il modello di sviluppo della sensibilità interculturale (la teoria DMIS) (Bennett, 1986) e la pedagogia culturalmente rilevante per l'apprendimento all'estero. Le implicazioni di questa ricerca nell’ambito dell'istruzione internazionale sono tali che, per ottenere una vera trasformazione durante l'apprendimento all'estero, è fondamentale che le università offrano agli studenti la possibilità di accedere a un programma guidato che ponga l’enfasi sul coinvolgimento e la riflessione.
Abstract in inglese: The purpose of this study is to address the internationalization of a university in terms of the development and assessment of intercultural competence via an effective and sustainable intervention pedagogy in support of preparing students for a globalized world. My research utilized a randomized experimental, mixed methods approach with a combination of eight separate longitudinal and cross-sectional studies referencing a total of 16,787 students at U.S. institutions over four years from freshmen year until graduation with particular focus on 3725 students at Bellarmine University in Louisville, Kentucky, including the largest data set of IDI studies undertaken to date, 1812 participants versus 1159 in the last IDI study abroad impact study, the Georgetown Consortium Study in 2003-2005. My research involving these data sets focused specifically on the effectiveness of a special intervention curriculum for students engaged in learning abroad. I analyzed the level of intercultural competence development through pre and post testing vis-à-vis a variety of high impact college experiences, giving special quantitative and qualitative research attention to the impact of intercultural course work abroad. The pedagogical approach was designed by the researcher to reflect the current paradigm shift in learning abroad, relying on guided intervention to achieve explicit learning outcomes rather than leaving intercultural learning to chance. The findings from my various studies provide compelling positive answers to this research’s central question: “If the impact of internationalization of higher education is in part measured by the level of intercultural competence developed by its graduates, can a U.S. liberal arts college experience over four years develop intercultural competence via curricular and extracurricular learning on and off campus, and if it can to what extent?” 5 Conclusions from the findings from the various quantitative and qualitative studies reflected in this dissertation, strongly support my intervention pedagogy framework, referred to as the Framework for Reflective Intervention in Learning Abroad (FRILA), based on experiential learning theory, the Developmental Model of Intercultural Sensitivity (DMIS theory) (Bennett, 1986), and culturally relevant pedagogy in learning abroad. The implications of this research for the field of international education are such that in order for real transformation to occur during learning abroad, it is imperative that universities give students access to a guided curriculum with emphasis on engagement and reflection.
Data di discussione: 23-mar-2016
URI: http://hdl.handle.net/10280/10972
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