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    <title>DSpace Collezione:</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/65</link>
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    <pubDate>Wed, 19 Jun 2013 05:20:21 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-06-19T05:20:21Z</dc:date>
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      <title>Certezza e realtà: uno studio del pensiero filosofico di John Henry Newman</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1814</link>
      <description>Titolo: Certezza e realtà: uno studio del pensiero filosofico di John Henry Newman
Autore/i: BUSETTO, SAMUELE
Coordinatore: MARCHETTI, ANTONELLA
Abstract in italiano della tesi: John Henry Newman (1801-1890) ha sviluppato una riflessione filosofia originale circa la questione della certezza nel suo Essay in Aid of a Grammar of Assent (1870). Con questo saggio egli si inserisce nella britannica tradizione filosofica di riflessione sulla gnoseologica e l’atto d’assenso. La tesi presenta uno studio sulla genesi dell’opera. Anzitutto si offre una ricostruzione del pensiero newmaniano per mezzo di un excursus tra le principali opere, la corrispondenza e gli scritti contenenti il lavoro di elaborazione delle tesi contenute nel saggio. Inoltre, viene ripercorsa la tradizione britannica di riflessione sulla certezza al fine di far emergere, per paragone, l’originalità del Saggio di Newman. I fattori di questa originalità vengono, infine, esposti nell’ultimo capitolo. Questo studio permette di documentare i fattori essenziali di uno specifico realismo newmaniano fondato sul primato della persona e la dinamica di elaborazione di una diversa e più ampia concezione moderna della razionalità. Tale novità emerge dalle riflessioni svolte da Newman sulle nozioni di real, notional, probability.
Citazione: Busetto, Samuele.  "Certezza e realtà: uno studio del pensiero filosofico di John Henry Newman", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1814].</description>
      <pubDate>Thu, 21 Mar 2013 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/10280/1814</guid>
      <dc:date>2013-03-21T23:00:00Z</dc:date>
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      <title>LA QUALITA' DELLA VITA NEL BAMBINO E NELL'ADOLESCENTE CON DISTURBO DEL MOVIMENTO: RIFLESSIONI METODOLOGICHE E LETTURA DELL'ESPERIENZA</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1809</link>
      <description>Titolo: LA QUALITA' DELLA VITA NEL BAMBINO E NELL'ADOLESCENTE CON DISTURBO DEL MOVIMENTO: RIFLESSIONI METODOLOGICHE E LETTURA DELL'ESPERIENZA
Autore/i: MEUCCI, PAOLO
Coordinatore: MARCHETTI, ANTONELLA
Abstract in italiano della tesi: Questo studio ha raccolto la sfida lanciata dalla ricerca pediatrica internazionale sulla qualità della vita (QoL), relativamente all’analisi degli indicatori e all’uso delle misure applicabili a bambini ed adolescenti, come ai loro genitori, allo scopo di comparare le percezioni soggettive di QoL. Successivamente, sulla base di queste analisi, è stato sviluppato uno studio pilota sulla QoL dei bambini con distonia. I dati sono stati raccolti attraverso i questionari KIDSCREEN-52 che misurano fino a dieci dimensioni Health Related QoL. Tutte le interviste, riferite alla somministrazione dei questionari, sono state audioregistrate allo scopo di un’analisi dei contenuti. sviluppate attraverso il software T-LAB. Sei bambini ed adolescenti con distonia, ed i loro genitori, sono stati intervistati nello studio pilota. I risultati del Kidscreen evidenziano che i bambini ottengono alti punteggi (quindi una migliore QoL) in dimensioni quali il benessere psicologico, le emozioni, il rapporto con i pari e la scuola. I punteggi generali di QoL risultano spesso minori rispetto al campione normativo europeo. La content analysis evidenzia come la dimensione della scuola influenzi tutti i domini di QoL. Lo studio si conclude con una proposta progettuale, verso una ricerca sulla QoL che veda la collaborazione del comparto sanitario con la scuola.
Citazione: Meucci, Paolo.  "LA QUALITA' DELLA VITA NEL BAMBINO E NELL'ADOLESCENTE CON DISTURBO DEL MOVIMENTO: RIFLESSIONI METODOLOGICHE E LETTURA DELL'ESPERIENZA", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1809].</description>
      <pubDate>Thu, 21 Mar 2013 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/10280/1809</guid>
      <dc:date>2013-03-21T23:00:00Z</dc:date>
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      <title>L'ANTROPOLOGIA DI ANSELMO D'AOSTA TRA FONDAMENTO ONTOLOGICO E ISTANZA TEOLOGICA</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1808</link>
      <description>Titolo: L'ANTROPOLOGIA DI ANSELMO D'AOSTA TRA FONDAMENTO ONTOLOGICO E ISTANZA TEOLOGICA
Autore/i: ODINI, LUCA
Coordinatore: MARCHETTI, ANTONELLA
Abstract in italiano della tesi: La ricerca si propone, attraverso una lettura ermeneutica storico-teoretica della quasi totalità dei testi anselmiani, di far emergere quale sia la concezione antropologica dell’autore e all’interno di quali linee teoriche possa essere ricondotta. Emergerà come innegabile il riferimento all’impianto antropologico e teologico agostiniano ma sarà altrettanto evidente come Anselmo si ponga in parziale discontinuità con questo nucleo fondativo proponendo notevoli elementi di novità. Lo studio si snoda su cinque capitoli che rispondono al tentativo di mostrare come - pur non potendo prescindere dal fondamento di Dio da cui tutto procede, per poi passare attraverso l’icona del Cristo e della sua incarnazione, fino ad arrivare all’uomo ed essere nuovamente condotti in ultima istanza a Dio – l’impianto anselmiano proponga significativi aspetti di discontinuità con il paradigma di riferimento. Nella parte conclusiva, attraverso una ripresa del Proslogion, si è mostrato come alla luce del percorso compiuto anche l’id quo maius acquisti un significato e una valenza ancor più ricca soprattutto per i suoi riflessi sul versante antropologico che possono suggerire stimoli assai interessanti anche per l’uomo contemporaneo.
Citazione: Odini, Luca.  "L'ANTROPOLOGIA DI ANSELMO D'AOSTA TRA FONDAMENTO ONTOLOGICO E ISTANZA TEOLOGICA", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1808].</description>
      <pubDate>Thu, 21 Mar 2013 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/10280/1808</guid>
      <dc:date>2013-03-21T23:00:00Z</dc:date>
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      <title>LA LINGUA DELLA RASSETTATURA DEL DECAMERON DI LIONARDO SALVIATI</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1802</link>
      <description>Titolo: LA LINGUA DELLA RASSETTATURA DEL DECAMERON DI LIONARDO SALVIATI
Autore/i: MAINO, PAOLO MARIA GILBERTO
Coordinatore: ZARDIN, DANILO
Abstract in italiano della tesi: La rassettatura del Decameron compiuta da Salviati nel 1582 è stata oggetto di dure critiche fin dal Settecento (tra i primi critici ad inizio Ottocento è da ricordare Ugo Foscolo): il grammatico fiorentino è sostanzialmente considerato un ‘pubblico assassino di Boccaccio’ che ha trasformato il capolavoro narrativo della letteratura delle origini in un moralistico elenco di vizi da punire e di virtù da ammirare.&#xD;
Senza ovviamente negare la pesantezza dell’intervento censorio di Salviati (soprattutto per gli occhi di noi moderni), tuttavia l’analisi linguistica e filologica che si presenta in questa tesi di ricerca mostra come il vero intento di Salviati sia quello di salvare più testo possibile del Decameron e anzi di ripristinarne la corretta lezione dopo l’azione grossolana di tanti editori (soprattutto veneziani) della prima metà del 500. Oltre a questo recupero della lingua perfetta del XIV secolo, Salviati, sulla linea delle lezioni di Varchi e Borghini, ha anche inteso riporre al centro dell’italiano la supremazia della favella fiorentina anche nella sua versione moderna da lui spesso considerata come il cosciente completamento di quella del Trecento.
Citazione: Maino, Paolo Maria Gilberto.  "LA LINGUA DELLA RASSETTATURA DEL DECAMERON DI LIONARDO SALVIATI", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1802].</description>
      <pubDate>Tue, 12 Feb 2013 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/10280/1802</guid>
      <dc:date>2013-02-12T23:00:00Z</dc:date>
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