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    <title>DSpace Collezione: SCUOLA DI DOTTORATO IN ISTITUZIONI E POLITICHE</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/50</link>
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      <title>Motore di ricerca di Collezione</title>
      <description>Cerca nell'argomento</description>
      <name>Cerca</name>
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      <title>NEO-PATRIMONIALISM AND THE FAILURE OF ARAB INTER-STATE SYSTEM</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1877</link>
      <description>Titolo: NEO-PATRIMONIALISM AND THE FAILURE OF ARAB INTER-STATE SYSTEM&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: CALCULLI, MARINA&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: COLOMBO, PAOLO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: Lo studio analizza la relazione tra la struttura del potere neo-patrimoniale (fondata sullo scambio tra distribuzione arbitraria di opportunità economiche e lealtà politica) e la debolezza del sistema inter-statale arabo. Combinando un approccio storico-istituzionalista e un approccio intermestic, lo studio considera il neo-patrimonialismo arabo prodotto della contraddizione irrisolta tra la cristallizzazione delle sovranità statali imposte dalle ex-potenze coloniali e il progetto politico mancato della ‘Grande Nazione Araba’. Questa dinamica ha prodotto l’illegittimità strutturale dell’ordine inter-statale arabo, che investe lo stato nella dimensione territoriale e nella dimensione del potere. A cavallo degli anni 70’, nei regimi arabi si osserva una transizione dall’autoritarismo populista ad un sistema neo-patrimoniale. Esaminando i casi-studio di Egitto e Siria, questa tesi si propone di analizzare il divario tra lo state-building ‘weberiano’(legale-razionale) e ‘neo-patrimoniale’: in quest’ultimo, la mancanza di istituzionalizzazione legale-razionale impedisce la formazione di un legame di cittadinanza e asseconda la persistenza di identificazioni sociali tradizionali. In riferimento all’Egitto e alla Siria ,l’analisi mira a mettere in evidenza la relazione tra l’indebolimento (o il crollo) del regime e il collasso istituzionale dello stato. Questo fenomeno in Siria, a differenza dell’Egitto, si accompagna ad una ibridazione della sovranità statale, in virtù della frammentazione politicizzata della società siriana.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Calculli, Marina.  "NEO-PATRIMONIALISM AND THE FAILURE OF ARAB INTER-STATE SYSTEM", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1877].</description>
      <pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Elementi per uno studio dell'istituzione monarchica britannica: l'attività pubblica all'estero di Elizabeth II tra il 1952 e il 1972</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1876</link>
      <description>Titolo: Elementi per uno studio dell'istituzione monarchica britannica: l'attività pubblica all'estero di Elizabeth II tra il 1952 e il 1972&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: VILLA, VALENTINA GIORGIA MARIA&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: COLOMBO, PAOLO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: La monarchia britannica – soprattutto quando viene considerata nella sua evo-luzione istituzionale contemporanea – rappresenta un oggetto di studio poco affermato sia in Italia sia, sorprendentemente, nei paesi di stampo anglosassone;il presente studio si pone l'obiettivo di analizzare la figura di Elizabeth II dal punto di vista dello svolgimento dell’attività di rappresentanza all’estero e nei paesi membri del Commonwealth durante il primo ventennio del suo lunghissimo regno. L’attività pubblica della Regina – i viaggi e le visite che compie e riceve ogni anno all’estero su suggerimento del Governo e con l’aiuto organizzativo del Foreign Office e nei paesi del Commonwealth su invito dei paesi stessi – rappresenta, infatti, una lente di ingrandimento particolarmente significativa e mai utilizzata prima per l’analisi della Monarchia.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Villa, Valentina Giorgia Maria.  "Elementi per uno studio dell'istituzione monarchica britannica: l'attività pubblica all'estero di Elizabeth II tra il 1952 e il 1972", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1876].</description>
      <pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Networks in Sciences: Three Essays on Scientific Collaboration</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1875</link>
      <description>Titolo: Networks in Sciences: Three Essays on Scientific Collaboration&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: TOGNI, LARA&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: COLOMBO, PAOLO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: Questa tesi di dottorato si pone come scopo lo studio della relazione complessa tra produttività e collaborazione scientifica sia di tipo formale sia informale. L’approccio che è adottato cerca di superare il classico trade-off che emerge dalla letteratura sulle reti e sulla teoria dei giochi; infatti, questa tesi rappresenta il tentativo di sviluppare una sintesi dell’approccio micro e macro allo studio delle collaborazioni scientifiche. A tal fine, il classico bagaglio metodologico è stato arricchito utilizzando tecniche di analisi complementari, quali l’analisi delle reti (e.g.: indici di centralità delle reti e coefficienti di clustering), l’econometria (e.g.: modelli di regressione ZIP e modelli di regressione troncati) ed infine l’economia sperimentale (e.g.: esperimenti in laboratorio). In particolare, sono state prese in considerazione due diverse comunità scientifiche con lo scopo di porre in evidenza le caratteristiche che le contraddistinguono: la comunità dei Geografi Top e la comunità degli Economisti italiani. Questa tesi è strutturata con il fine ultimo di porre in evidenza il ruolo che gli incentivi individuali degli scienziati parte della rete giocano nel modellare le strutture di collaborazione all’interno della rete stessa; ma, allo stesso tempo, nell’influenzare la propria produttività scientifica. Questa tesi è composta da tre diversi elaborati, ciascuno dei quali guarda al fenomeno della collaborazione e della produzione scientifica seguendo prospettive differenti, per permettermi di mettere in evidenza il ruolo giocato da quattro pilastri (i.e.: reti, comunità scientifiche, comportamenti collaborativi, incentivi individuali e conseguenze collettive) sulla base dei quali si fondano le strutture e la dinamica del “mondo della scienza”.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Togni, Lara.  "Networks in Sciences: Three Essays on Scientific Collaboration", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1875].</description>
      <pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>L'opera di mons. Angelo Giuseppe Roncalli, visitatore e delegato apostolico in Bulgaria (1925-1934), alla luce delle nuove fonti archivistiche</title>
      <link>http://hdl.handle.net/10280/1874</link>
      <description>Titolo: L'opera di mons. Angelo Giuseppe Roncalli, visitatore e delegato apostolico in Bulgaria (1925-1934), alla luce delle nuove fonti archivistiche&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: KARTALOFF, KIRIL PLAMEN&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: COLOMBO, PAOLO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: Il decennio bulgaro di Mons. Angelo Giuseppe Roncalli (1925-1934) è un capitolo importante nella vicenda biografica di un uomo che, eletto Papa nel 1958, avrebbe segnato una svolta importante nel cammino verso l’unità delle Chiese cristiane: lo sviluppo della sensibilità ecumenica.In Bulgaria egli fu Visitatore apostolico con il compito soprattutto di provvedere ai gravi bisogni della piccola e disastrata comunità cattolica. L’incarico, inizialmente a termine, si trasformò in una permanenza decennale durante la quale il rappresentante della Santa Sede pose le basi per la fondazione di una Delegazione apostolica; egli stesso, infatti, ne fu nominato primo rappresentante.Scopo di questa tesi di dottorato è offrire una ricostruzione della missione di Mons. Roncalli in Bulgaria nell’ottica storico-diplomatica, basata, grazie all’apertura degli Archivi Vaticani dei fondi del Pontificato di Pio XI (6 febbraio 1922 - 10 febbraio 1939), su un lungo e attento studio archivistico.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Kartaloff, Kiril Plamen.  "L'opera di mons. Angelo Giuseppe Roncalli, visitatore e delegato apostolico in Bulgaria (1925-1934), alla luce delle nuove fonti archivistiche", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXV ciclo, a.a. 2011/12, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1874].</description>
      <pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 GMT</pubDate>
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