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    <title>DSpace Collezione: FACOLTA' DI AGRARIA</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/60</link>
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    <title>Motore di ricerca di Collezione</title>
    <description>Cerca nell'argomento</description>
    <name>Cerca</name>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/1301">
    <title>Normative dell'Unione Europea e sistema penale. Profili di tutela dell'ambiente.</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/1301</link>
    <description>Titolo: Normative dell'Unione Europea e sistema penale. Profili di tutela dell'ambiente.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: OSELLINI, ALICE&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: PIVA, GIANFRANCO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: La tesi dottorale indaga l'articolato sistema di interferenze che la normativa dell'Unione europea esercita sul diritto penale interno, di cui il settore ambientale è parso emblematico.Dal punto di vista sistematico, la tesi può idealmente essere suddivisa in due parti. La prima di queste è dedicata al più generale interrogativo circa l’atteggiarsi del dialogo tra ordinamento interno e sovranazionale alla luce delle novità determinatesi con la riforma dei Trattati del 2009 (e segnatamente; l'eliminazione della divisione in pilastri dell'Unione, la previsione di una competenza penale indiretta dell'Unione, l'attribuzione di valore giuridicamente vincolante alla Carta dei diritti fondamentali e la prevista adesione alla CEDU) in una prospettiva critica “costituzionalmente orientata”. La seconda è più specificamente rivolta alla materia ambientale, quale banco di verifica del funzionamento della nuova potestà punitiva sovranazionale, nonché della competenza redazionale del legislatore comunitario.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Osellini, Alice.  "Normative dell'Unione Europea e sistema penale. Profili di tutela dell'ambiente.", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXIII ciclo, a.a. 2010/11, Piacenza, [http://hdl.handle.net/10280/1301].</description>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/988">
    <title>La prevenzione del danno da prodotto alimentare: aporie del reato colposo d'evento e modelli di tutela anticipata</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/988</link>
    <description>Titolo: La prevenzione del danno da prodotto alimentare: aporie del reato colposo d'evento e modelli di tutela anticipata&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: RIBOLI, ORESTE&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: PIVA, GIANFRANCO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: Quali siano i più adeguati strumenti normativi volti ad assicurare un’efficace attività di prevenzione dei rischi alimentari e quali  le possibilità di azione di un diritto penale che sia parimenti efficace allo scopo di governare i sempre più complessi processi sociali e legittimato rispetto ai principi, costituiscono gli interrogativi essenziali che la ricerca in oggetto ha inteso affrontare.  A riscontro di quest’ultima dichiarazione d’intenti, si è cercato di chiarire innanzitutto i punti di torsione del diritto penale classico, ricostruendo i tratti caratterizzanti il complesso rapporto tra diritto penale tradizionale e Risikogesellschaft,  e successivamente di verificare se vi siano spazi per un intervento punitivo che possa coniugare in modo efficace le obiettive aspettative di sicurezza della collettività con le garanzie di un sistema penale moderno. Sono state perciò sottoposte ad attento vaglio critico,  in una prospettiva jure condito e condendo, dapprima le nuove tipologie di intervento penale introdotte dal legislatore ed, immediatamente dopo, le principali elaborazioni della scienza penalistica che più di recente si è impegnata a verificare la possibilità  di configurare nuovi modelli di illecito di rischio i quali - costruiti in base alle peculiarità delle fenomenologie empiriche di riferimento - rimangano comunque rispettosi dei canoni di costituzionalità.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Riboli, Oreste.  "La prevenzione del danno da prodotto alimentare: aporie del reato colposo d'evento e modelli di tutela anticipata", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXII ciclo, a.a. 2009/10, Piacenza, [http://hdl.handle.net/10280/988].</description>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/983">
    <title>L'ACCESSO ALL'ACQUA POTABILE NEL DIRITTO INTERNAZIONALE</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/983</link>
    <description>Titolo: L'ACCESSO ALL'ACQUA POTABILE NEL DIRITTO INTERNAZIONALE&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: DE SOCIO, VALENTINA&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: PIVA, GIANFRANCO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: La tesi mira a verificare l'effettiva esistenza del diritto umano all'acqua potabile. A questo fine viene studiata l'evoluzione del pensiero giuridico sull'accesso all'acqua potabile attraverso i principali strumenti di soft law, i le posizioni della dottrina e della giurisprudenza. Dal momento che l'accesso all'acqua potabile non compare nelle principali convenzioni dedicate ai diritti umani viene studiato il processo inferenziale che ha portato buona parte della dottrina a sostenere l'esistenza di tale diritto. Una volta individuato una comune definizione di diritto all'acqua, se ne analizzano le componenti, le obbligazioni ad esso relative e i legami tra tale diritto e gli altri diritti umani; a questo proposito viene proposta una breve analisi dell'esistenza di un diritto di accesso a fini agricoli. La conclusione si articola intorno all'ipotesi di un processo consuetudinario di formazione del diritto. Particolare attenzione a questo riguardo è posto sulle opinio iuris degli Stati che si sono espressi sul diritto all'acqua nelle più recenti risoluzioni dell'Assemblea  Generale delle Nazioni Unite e del Consiglio per i Diritti dell'Uomo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: De Socio, Valentina.  "L'ACCESSO ALL'ACQUA POTABILE NEL DIRITTO INTERNAZIONALE", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXIII ciclo, a.a. 2009/10, Piacenza, [http://hdl.handle.net/10280/983].</description>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/982">
    <title>An analysis of the design activity in the context of the    agro-food industry in Italy between innovation and aesthetics</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/982</link>
    <description>Titolo: An analysis of the design activity in the context of the    agro-food industry in Italy between innovation and aesthetics&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: D'IPPOLITO, BEATRICE&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: PIVA, GIANFRANCO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: La tesi si prepone di analizzare il significato di design nel contesto dell’industria agro-alimentare in Italia, con particolare riferimento alle teorie dell’innovazione tramite servizi (Miles et al., 1995; Tether et al., 2001). Precedenti studi sulla professionalizzazione di una disciplina hanno supportato una prima fase di ricerca, durante la quale si è cercato di valutare se si sta sviluppando una disciplina del design agro-alimentare (Hodgson, 2002). Successivamente, la ricerca ha analizzato come le imprese del settore abbiano sviluppato ed integrato specifiche competenze mirate a fare del design uno strumento di crescita innovativa (Jennings e Wood, 1994, Meroni, 2000, Miele e Murdoch, 2002).  La metodologia si basa su casi studio tratti da dati di fonte primaria e secondaria. Un primo risultato ha evidenziato l’importanza dell’innovazione di tipo organizzativo, in particolare il lavoro di progetto ed un rapporto frequente con il cliente. Lo studio enfatizza inoltre che le aziende agro-alimentari debbano considerare aspetti legati all’innovazione in concomitanza a quelli legati all’estetica. Nei casi in cui il prodotto non rappresenti l'unica interfaccia col cliente (es. settore vinicolo), la ricerca suggerisce che la funzione di servizio del design emerge come preminente.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: D'ippolito, Beatrice.  "An analysis of the design activity in the context of the    agro-food industry in Italy between innovation and aesthetics", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXIII ciclo, a.a. 2009/10, Piacenza, [http://hdl.handle.net/10280/982].</description>
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