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    <title>DSpace Collezione: CORSO DI DOTTORATO IN CULTURE DELLA COMUNICAZIONE</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/21</link>
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    <title>Motore di ricerca di Collezione</title>
    <description>Cerca nell'argomento</description>
    <name>Cerca</name>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/1534">
    <title>Il giornalismo politico. Valori, pratiche e modelli interpretativi</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/1534</link>
    <description>Titolo: Il giornalismo politico. Valori, pratiche e modelli interpretativi&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: UGOLINI, LORENZO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: GRASSO, ALDO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: Lo sviluppo della comunicazione politico-elettorale nel corso degli anni ha profondamente modificato il modo in cui i messaggi provenienti dalla politica giungono al cittadino. Inoltre, l’evoluzione tecnologica del panorama mediatico ha reso sempre più facile, e accessibile a sempre più persone, la possibilità di un dialogo diretto tra il cittadino e l’esponente politico o il suo staff. Da questa dinamica appare escluso il giornalista politico, la cui intermediazione era del tutto necessaria fino a pochi anni or sono, e che oggi si trova a dover far fronte a un rischio di obsolescenza. Un rischio causato anche da pratiche e comportamenti che, nel corso degli anni, hanno contribuito a fare del giornalismo politico un facile bersaglio di accuse di eccessiva connivenza o conflittualità con il sistema politico e con quello economico. In questo lavoro, anche attraverso un’analisi svolta tra Francia e Italia, sosteniamo che l’unica via che il giornalismo può percorrere per evitare il rischio dell’obsolescenza è quella di recuperare, da un lato, i valori fondanti della professione, e dall’altro di innalzare il livello qualitativo, con una grande attenzione per la formazione e per la capacità di padroneggiare gli sviluppi tecnologici, sociali e culturali della società alla quale appartengono.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Ugolini, Lorenzo.  "Il giornalismo politico. Valori, pratiche e modelli interpretativi", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXIV ciclo, a.a. 2010/11, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1534].</description>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/1533">
    <title>Strutture drammaturgiche e tecniche di scrittura del cinema americano classico : casi di intertestualità tra teatro e cinema</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/1533</link>
    <description>Titolo: Strutture drammaturgiche e tecniche di scrittura del cinema americano classico : casi di intertestualità tra teatro e cinema&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: CHIARULLI, RAFFAELE ROSARIO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: GRASSO, ALDO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: Questa tesi è un’esplorazione dei rapporti tra il segno teatrale e il segno cinematografico attraverso la prospettiva degli sceneggiatori e della sceneggiatura nel cinema hollywoodiano classico. Presenta problematiche che riguardano la sceneggiatura come pratica, forma d’arte, oggetto di discussione, mezzo di espressione e risultato di una messa in campo di propositi, valori e significati.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Chiarulli, Raffaele Rosario.  "Strutture drammaturgiche e tecniche di scrittura del cinema americano classico : casi di intertestualità tra teatro e cinema", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXIV ciclo, a.a. 2010/11, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1533].</description>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/1532">
    <title>Independent to what? An analys is of the live music scene in Milan</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/1532</link>
    <description>Titolo: Independent to what? An analys is of the live music scene in Milan&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: TARASSI, SILVIA MARIA&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: GRASSO, ALDO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: Questa tesi cerca di fornire un quadro di analisi delle azioni e interazione che caratterizzano la produzione di musica indipendente a Milano. Il punto di partenza del progetto è stato uno studio della letteratura collegata alle ‘scene musicali’ (Peterson &amp; Bennett, 2004), termine utilizzato per comprendere una vasta gamma di studi che condividono una visione comune di scena musicale come legata a affinità di genere o a un contesto territoriale. Facendo riferimento a prospettive diverse, la tesi critica la nozione di scena musicale (Webb, 2007) perché non permette di analizzare la complessità e la mobilità delle pratiche musicali (Urry, 2005), e non considera le interazioni esterne con forze politiche ed economiche (Bourdieu, 1993). Per questo motivo, la tesi fornisce un modello per l'analisi di circuiti di produzione di musica indipendente. Il modello comprende tre livelli di analisi, uno relativo alla necessità di analizzare la scena musicale per le sue caratteristiche produttive e organizzative, come circuiti di produzione culturale; il secondo considera la scena come interconnessa a un contesto mediale, economico, normativo, politico e culturale; e  il terzo livello cerca di analizzare la natura complessa del territorio in cui pratiche si svolgono, che non può essere limitata ai confini delle città.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Tarassi, Silvia Maria.  "Indipendent to what? An analys is of the live music scene in Milan", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXIV ciclo, a.a. 2010/11, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1532].</description>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/10280/1531">
    <title>La canzone pop e il cinema italiano (1958-1963. Forme, gene ri, processi di trasformazione</title>
    <link>http://hdl.handle.net/10280/1531</link>
    <description>Titolo: La canzone pop e il cinema italiano (1958-1963. Forme, gene ri, processi di trasformazione&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Autore/i: BUZZI, MAURO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Coordinatore: GRASSO, ALDO&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abstract in italiano della tesi: La tesi si occupa di indagare il campo della popular music italiana durante il periodo del boom, così come della situazione cinematografica nazionale del periodo. In seguito si analizzano le forme di utilizzo della prima all'interno del secondo, soprattutto nei confronti di due oggetti che nel rapporto prendono corpo:1 - Il musicarello, che si configura come vero e proprio genere e di cui si vedranno caratteri principali e genesi2 - L'insieme di film che fanno della canzone un uso significativo, ma non per questo si costituiscono come genere, o come corpo coeso. In comune hanno però una particolare configurazione di stile, che si costituisce appunto attorno al loro uso della canzone, e che si confronta con la questione della presenza di un "film medio" nazionale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citazione: Buzzi, Mauro.  "La canzone pop e il cinema italiano (1958-1963) : Forme generi processi di trasformazione", Università Cattolica del Sacro Cuore, XXIV ciclo, a.a. 2010/11, Milano, [http://hdl.handle.net/10280/1531].</description>
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